Dopo aver scaricato il nostro progetto, nella prima parte abbiamo assemblato l’edificio, realizzato il tetto, gli infissi e la porta.

In questa seconda parte, grazie ai consigli e alle immagini fornite da Massimo Torriani, completeremo il modello utilizzando diverse tecniche per la sua colorazione.

Preparate nel piattino il colore ocra per le pareti, il marrone per il tetto e la porta, il grigio per la fascia in pietra. Dipingete ogni singola parte accuratamente.

Con il colore cuoio e la tecnica del “pennello asciutto” descritta in precedenza, evidenziate i rilievi delle tegole con passate veloci e diagonali.

Ripassate la superficie con la stessa tecnica ma utilizzando l’arancione puro. Girate la casa per accentuare i rilievi.

Effettuate un ultimo passaggio con il colore ocra. Il pennello deve essere particolarmente scarico di colore e le passate devono essere leggere e casuali.

Prelevate il color cioccolata (marrone medio) con il pennello, depositatelo in un piattino e aggiungete tanta acqua fino a renderlo una miscela liquida con pochissimi pigmenti disciolti.

Con questo composto “lavate” l’intera facciata facendo penetrare la tinta in tutti i recessi.

Alcuni pittori consigliano di aggiungere una piccolissima quantità di sapone per i piatti per cambiare la tensione dell’acqua.

Se non siete sicuri potete optare per un prodotto di lavaggio già pronto e disponibile in commercio nei migliori negozi di modellismo.

Se avete lavorato secondo le istruzioni, il risultato finale sarà molto simile a quello mostrato in foto.

Lasciate asciugare poi, con la tecnica del pennello asciutto, riprendete tutta la casa con il color avorio.

Ripassate infine l’intera facciata con il bianco soffermandovi negli spigoli per accentuare l’effetto tridimensionale. Stendete le pennellate sempre diagonalmente.

Con il colore marrone dipingete gli infissi e i davanzali delle finestre.

Incollate un tondino in plastica sulla porta per simulare la maniglia. Colorate in grigio gli stipiti e il tramezzo centrale. In un piattino diluite il colore arancione fino a renderlo una soluzione acquosa; “lavate” le pareti facendo attenzione a non sporcare le aree grigie.

Utilizzando un pennello piatto e la tecnica del pennello asciutto evidenziate gli spigoli del tramezzo e dei contrafforti laterali. Riprendete anche la fascia in pietra sottostante.

Con lo stesso procedimento dipingete tutta la casa. È necessario che questa operazione sia eseguita con la struttura montata per dare continuità alle pennellate.

Accentuate l’effetto con il color avorio facendo risaltare ulteriormente gli spigoli con pennellate veloci e oblique.

Dipingete il pomello della porta con il colo oro. La casa, se avete seguito le istruzioni, apparirà così.

PARTE FACOLTATIVA: LE IMPOSTE

La parte che segue è facoltativa. Durante la fase di progettazione, se volete montare le imposte esterne, dovrete eliminare alcune finestre. Le ante infatti occupano spazio e si possono creare situazioni innaturali. Verificate sempre gli ingombri prima di procedere. A puro titolo d’esempio vi facciamo infatti notare che due finestre appaiate, come al piano terra del nostro edificio, non consentono un corretto montaggio delle imposte.

Se avete optato per le imposte (modificando il progetto iniziale in questo senso) e volete rappresentarle aperte, tagliate due pezzi di legno (o cartoncino) alti 2 e larghi 1 cm. Se invece volete che siano chiuse aggiungete 1 mm per lato (1,1 mm); lo spazio in eccesso servirà per incollarli sullo stipite della finestra.

Appoggiate una lista in legno sottile sull’anta e con un tronchese tagliatela in misura. Se usate il cartoncino tagliate una lista larga 1 cm e alta circa 2mm.

Incollate le liste sulle imposte mantenendovi a circa 3 mm dai bordi.

Dipingetele in marrone e poi, con la tecnica del pennello asciutto evidenziate le asperità del legno con colore base schiarito con l’ocra.

Ripassate i bordi con l’ocra puro per evidenziare l’effetto 3D.

Incollatele a lato della finestra in posizione leggermente aperta per accentuare la tridimensionalità. Ricordate di eliminare in fase di progettazione le finestre appaiate; sono troppo vicine e non hanno spazio a sufficienza.

Con l’aggiunta delle imposte la nostra casa è terminata e si presenterà così.

Le tecniche e i procedimenti visti in questa guida potranno essere utilizzate tranquillamente per personalizzare e colorare anche modelli stampati in 3D o modelli in MDF.

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