Nonostante le difficoltà nel reperire componenti tecnologiche dai fornitori statunitensi, per via del ban imposto dall’ex presidente Trump e ancora in vigore, Huawei non si ferma e tenta il rilancio con un nuovo smartphone.

Sono emerse online, sul social cinese Weibo, le immagini del P50 Pocket, il primo smartphone pieghevole a conchiglia del colosso di Shenzen.

Secondo il più recente report dell’agenzia che studia il mercato mobile, Strategy Analytics, le vendite di dispositivi con a bordo HarmonyOS, il sistema operativo sviluppato internamente da Huawei dopo l’abbandono di Android (sebbene il codice alla base sia lo stesso) cresceranno del 200% entro la fine del 2022. Il P50 Pocket, come da conferma ufficiale dell’azienda, verrà lanciato il 23 dicembre in Cina, e sarà rivolto, almeno per il momento, al solo mercato nazionale.

La sua particolarità è quella di realizzare ciò che già Motorola Razr e le due iterazioni del Galaxy Flip di Samsung promettevano: un formato compatto da chiuso e uno schermo dall’ampiezza tradizionale da aperto. Alla vista delle immagini promozionali, obiettivo di Huawei sembra però quello di volersi rivolgere in modo particolare al pubblico femminile. Il P50 Pocket vede infatti uno chassis dorato e un motivo ad intreccio elegante. Le stesse foto provengono dalla rivista Harper’s Bazaar China, declinazione cinese del mensile di moda statunitense fondato nel 1867 da Fletcher Harper. Sul piano puramente tecnico, ci sono dubbi sulla presenza di un processore Snapdragon di Qualcomm, fornitore Usa per il quale vale ancora l’embargo nei confronti di Huawei. Quest’ultima produce già chip nelle sue fabbriche, denominati Kirin, coinvolti come gli altri nella carenza di silicio e conseguenti difficoltà di produzione a livello globale.

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